Schede primarie
Direzione del progetto
Per la prima volta dall'inizio degli anni Duemila, è disponibile un inventario che mostra una panoramica dell'offerta dell’insegnamento bilingue in Svizzera, ovvero dei percorsi formativi bilingui svizzeri attualmente attivi nella scuola dell’obbligo e nel livello secondario II (anno scolastico 2021/2022).
Direzione del progetto
Questo progetto di tesi utilizza metodi di ricerca qualitativi e adotta un approccio esplorativo- interpretativo. È stato concepito come un progetto a sé stante, ma è comunque complementare al progetto “Forme di valutazione innovative” (IFB) del Centro scientifico di competenza per il plurilinguismo, che ha utilizzato essenzialmente metodi di ricerca quantitativi e mirava ad analizzare la validità di nuovi tipi di compiti e di “items” basati su scenari.
Parole chiave
Direzione del progetto
I programmi di traduzione e i vocabolari online sono diventati elementi indispensabili nell’uso delle lingue. DeepL, Leo e Cie sono esempi ben noti di strumenti utilizzati attivamente dai loro utenti per vari scopi. Tuttavia, il ruolo di tali strumenti nell’insegnamento delle lingue straniere è controverso: da un lato si ritiene che abbiano un valore pedagogico, dall’altro, ci sono dubbi sul fatto che possano sostenere l’apprendimento delle lingue a lungo termine e in modo sostenibile....
Durata
04.2021 - 12.2024
Parole chiave
Direzione del progetto
Il lessico è la base per l’utilizzo ricettivo e produttivo di una lingua. In influenti approcci didattici e teorie sull’apprendimento delle lingue, il vocabolario è una parte integrante e fondamentale delle grammatiche di studio. La costruzione e il consolidamento del lessico sono pertanto aspetti importanti dell’insegnamento delle lingue straniere, e la digitalizzazione offre nuove possibilità di attuazione.
Durata
01.2021 - 12.2024
Parole chiave
Direzione del progetto
Team
Partner didattici: Centri di Formazione Professionale dello Stato di Friburgo (CD-CFP)
L'obiettivo del progetto DiCoi è da un lato costruire materiale didattico a partire da registrazioni di conversazioni autentiche (corpora di lingua parlata) e dall'altro descrivere lo sviluppo longitudinale (su 2 anni) delle competenze di interazione da registrazioni di interazioni libere.I corpora di lingua parlata possono essere utilizzati come risorsa per l'insegnamento delle lingue straniere al fine di fornire un'esposizione alla lingua di destinazione prodotta in modo autentico...
Quando le/i discenti vengono interpellate/i sulle loro aspettative nei confronti dei corsi di lingua straniera, rispondono per lo più che vogliono imparare a parlarla. Diversi studi sulle competenze linguistiche delle studentesse svizzere/degli studenti svizzeri dimostrano però che molti fanno fatica a raggiungere gli obiettivi di apprendimento proprio nel parlato (Peyer et al. 2016, Wiedenkeller/Lenz 2019). Sondaggi tra insegnanti hanno a loro volta rilevato un’insicurezza diffusa nella...
Durata
01.2021 - 12.2024
Parole chiave
Team
Nei paesi con una forte immigrazione, da decenni si offrono corsi di alfabetizzazione in una lingua diversa da quella materna per migranti adulti. Negli ultimi anni, la ricerca sui processi di insegnamento e apprendimento che influiscono sull’alfabetizzazione efficace e duratura di migranti adulti è aumentata, ma rimane alquanto lacunosa. La pratica attuale in tali corsi si fonda più su supposizioni ed esperienze che non su basi scientifiche.
Profili di sviluppo nell’apprendimento precoce delle lingue straniere a scuola
Strumenti di valutazione come legame tra standard, programmi scolastici, insegnamento e apprendimento
Direzione del progetto
Supervision: Thomas Studer, Wilfrid Kuster, Mirjam Egli (PHSG), Gé Stoks (SUPSI/DFA)
Team
Anna Kull, Thomas Roderer (PHSG), Daniela Kappler (SUPSI/DFA)
In collaborazione con l'Alta scuola pedagogica di San Gallo (PHSG) e la Scuola universitaria professionale della Svizzera Italiana (SUPSI)
Nella primavera del 2017 la CDPE ha verificato le competenze di base della prima lingua straniera al termine della scuola elementare. Sulla base di tali dati, i cantoni “Passepartout”, cioè quelli confinanti alla Romandia, hanno realizzato uno studio supplementare per verificare il raggiungimento degli obiettivi curricolari in francese.
Direzione del progetto
Bruno Moretti, Università di Berna (UniBE) e Osservatorio linguistico della Svizzera Italiana (OLSI)
Team
Sabine Christopher Guerra, Elena Pandolfi, Barbara Somenzi (OLSI)
Nell'ambito del progetto "Italiano ricettivo", l’elaborazione del materiale didattico Capito? , orientato all'auto-apprendimento e/o all’implementazione nei corsi di lingua/nelle formazioni, è stata completata nel dicembre 2013. Lo scopo di Capito? è di sviluppare le competenze ricettive dell’italiano in modo da permettere un primo approccio con la lingua e le particolarità culturali del Ticino (e dei Grigioni).
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